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Santuario di Hakone (Hakone Shrine o Jinja)

Il Santuario di Hakone (in giapponese Hakone Jinja o 箱根神社, in inglese Hakone Shrine) è sicuramente una delle attrattive di Hakone che merita una visita.

Indice:

Il Santuario di Hakone

Talvolta chiamato erroneamente "tempio di Hakone", è situato ai piedi del Monte Hakone, sulla sponda del Lago Ashinoko, avvolto in un fitto bosco di cedri. Questa sua particolare posizione gli offre un fascino unico, specialmente quando c'è una leggera pioggia (come è capitato a me) o nebbia.

Trovare la strada per il Santuario è molto facile grazie ai suoi maestosi torii rossi, le porte d'acceso al santuario che segnano l'entrata all'area sacra.

 

santuario hakone torii ingressoIl torii di ingresso all'area sacra. Foto © giappone.it

 

Arrivato in zona Moto-Hakone, magari con la nave “pirata” che attraversa il lago Ashinoko, sicuramente vedrai il primo a poca distanza. Attraversalo e segui il sentiero delimitato da lanterne rosse e da altri torii che si immerge nel bosco.

 

santuario hakone sentieroIl sentiero verso il Santuario di Hakone. Foto © giappone.it

 

Capirai di essere quasi arrivato quando vedrai un altro torii, stavolta alla tua destra e di fronte una scalinata che sale su per la montagna. Affianco al torii alla base delle scale c'è un chōzuya, una vasca per il temizu, il rito della purificazione con l'acqua. A sinistra del sentiero, di fronte la scalinata, c'è il famoso "Torii della Pace" ma di questo parliamo meglio dopo, ora riprendiamo la scalinata per il santuario.

 

santuario hakone scalaIl chozuya e la scalinata verso Hakone Shrine. Foto © giappone.it

 

A metà scalinata circa, sulla destra, c'è un campo di tiro con l'arco tradizionale giapponese. A sinistra c'è un piccolo santuario dedicato ai Fratelli Soga (Soga-jinja, 曽我神社). La loro storia risale alla fine del XII secolo ed è riportata nelle rappresentazioni di teatro nō e kabuki.

Finita la scalinata sarai arrivato al cortile del santuario, vedrai le sue mura esterne e l'entrata alla sala di culto (haiden, 拝殿).

Sul lato ovest del cortile c'è un edificio particolare, il Kagura-den (神楽殿), traducibile in “sacra sala da danza” (Sacred Dance Hall). Qui durante l'anno si tengono speciali spettacoli, incluse rappresentazioni nō e kabuki. Durante questi eventi il cortile è solitamente pieno di gente.

 

Il Santuario delle 9 Teste di Drago

Dall'altro lato c'è uno chozuya unico nel suo stile. È la vasca per il rito di purificazione dell'acqua del piccolo santuario Kuzuryū-jinja (九頭龍神社), il “Santuario delle Nove Teste di Drago" (9 Headed Dragon Shrine) e ha appunto nove teste di drago dalle cui bocche fuoriesce acqua. Oltre a fare il normale rituale di purificazione lavando le proprie mani, qui molti fedeli riempiono delle bottigliette d'acqua comprate al vicino negozio.

 

chozuya santuario 9 teste di dragoIl chozuya del Santuario delle 9 Teste di Drago. Foto © giappone.it

 

Il piccolo Santuario delle 9 Teste di Drago merita un paio di righe a parte per la leggenda locale che lo riguarda. Si narra dello spirito di un drago malvagio che viveva nel Lago Ashinoko e che rappresentava un pericolo per la gente che abitava nei dintorni fino a quando, un giorno, un monaco chiamato Mangan lo trasformò in uno spirito benevolo e protettore.

Ogni anno la notte del 31 luglio si tiene l'Ashinoko Kosui Matsuri, durante il quale un sacerdote a bordo di una barca fa offerte allo spirito del drago nel lago.

In lingua giapponese la parola ryū (竜 ) significa drago e il Kuzuryu Shrine fu costruito nel 1988, anno del drago.

 

Il Torii della Pace

Il simbolo del Santuario di Hakone è il suo grande torii rosso che sembra galleggiare sull'acqua, lo stesso che si vede in lontananza dalle altre sponde del lago Ashi e mentre lo si attraversa in traghetto.

Si chiama heiwa no torii che significa “Il Torii della Pace” (The Torii of Peace, 平和の鳥居), anche se è spesso chiamato con un più generico “torii sull'acqua”.

 

santuario hakone torii paceIl Torii della Pace. Foto © giappone.it

 

È stato costruito nel 1952, un anno dopo la sottoscrizione del Trattato di San Francisco che sanciva formalmente il riconoscimento della fine della Seconda Guerra Mondiale in Asia.

Dopo la sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale, il Giappone sposò totalmente (o fu costretto a farlo) gli ideali di pace e in quegli anni furono costruiti molti memoriali alla pace in tutto il Paese, a cominciare da Hiroshima e Nagasaki.

The Toori of Peace si trova esattamente di fronte la scalinata che porta all'edificio principale del santuario.

Non sarà il grande torii galleggiante di Miyajima ma vale certamente la pena fermarsi qui ad ammirare il panorama e scattare qualche foto per la quale probabilmente dovrai metterti in fila mentre il resto del santuario è decisamente meno affollato.

  

Il "Santuario Originale"

Il santuario che abbiamo appena visto non è l'unico della zona. Un secondo santuario, l'Hakone Shrine Mototsumiya (che significa “santuario originale”) sorge in cima al Monte Komagatake ma è decisamente meno famoso tra i turisti.

È raggiungibile tramite percorsi di hiking o con l'Hakone Komagatake Ropeway, una funivia che parte dal lago Ashinoko. Qui l'Hakone Free Pass non vale ma può permetterti di avere uno sconto sul prezzo del biglietto di andata e ritorno (1.080 yen).

 

La Storia del Santuario

I primi documenti storici suggeriscono che il Monte Hakone fosse adorato da almeno 2.500 anni. Durante il regno del leggendario quinto imperatore del Giappone, Kosho, che secondo la tradizione avrebbe regnato dal 475 al 393 a.C., si menziona un santuario eretto sulla cima Komagatake.

Dovrebbe corrispondere al Santuario Mototsumiya di cui abbiamo parlato poche righe fa e che per questo motivo è chiamato “santuario originale”.

Nel 757 viene fondato un santuario nell'attuale posizione sulla riva del lago Ashi per opera del monaco Mangan, lo stesso che avrebbe soggiogato il drago a nove teste che viveva sul fondo del lago.

Le principali divinità venerate nel Santuario sono Ninigi no Mitoko, nipote della dea del sole Amaterasu, Konohana sakuya-hime, la “principessa della fioritura” protettrice del Monte Fuji e di tutti i vulcani e Hoori no Mikoto, figlio dei due e considerato uno degli antenati degli imperatori del Giappone.

Successivamente il santuario ottenne il favore di Minamoto no Yorimoto, il primo shogun di Kamakura, che vi si rifugiò nel 1180 dopo aver perso una prima battaglia con i suoi rivali Heike.
In seguito con l'istituzione dello Shogunato Kamakura (1192-1333), il santuario guadagnò una grande popolarità tra i samurai.

 

Come avrai certamente intuito dalle mie foto, Hakone Shrine merita certamente una visita insieme a Owakudani, all'Open Air Museum e agli onsen (anche nei ryokan) e, se hai tempo, al Castello di Odawara, Pola Museum, Gora Park e altro.

Alcuni tra i migliori ryokan e hotel di Hakone, anche non lontano dal Santuario di Hakone.

  

Come arrivare a Hakone Shrine

Il sentiero che ti consente di raggiungere Hakone Jinja comincia a 5 minuti a piedi dal porto di Moto-Hakone.

Hai due alternative per arrivare a Moto-Hakone.

Se parti dalla stazione di Hakone-Yumoto prendi la linea H degli autobus della compagnia Hakone Tozan Bus. Tempo di viaggio 35 minuti e costo 960 yen se non hai l'Hakone Free Pass.

Se ti trovi invece alla stazione di Togendai, presso la sponda opposta del lago Ashinoko, prendi la nave anche questa inclusa nell'Hakone FreePass.
Il motivo per cui potresti trovarti sull'altra sponda del lago è che stai seguendo il tour di Hakone che illustro su Giappone.it, quindi dopo aver visto l'Hakone Open Air Musem, Owakudani e altro.

Come arrivare a Hakone da Tokyo, Kyoto e Osaka

 

Orari e Accesso

Indirizzo:
80-1 Motohakone, Hakone, Ashigarashimo District, Kanagawa Prefecture 250-0522, Giappone

Giorni di chiusura:
Nessuno

Orari:
Sempre aperto

Prezzo:
Entrata gratuita

Sito web:
http://hakonejinja.or.jp/

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